A
M
E S C I
La
Regione Campania e Amesci grazie al Servizio civile da la
possibilità a
300 giovani dai 18 ai 28 anni ( in particolare laureandi in
ingegneria e
architettura) non compiuti alla data di scadenza del Bando,
di vivere un'
esperienza unica nella vita nel settore della protezione
civile:
La Regione Campania in collaborazione con AMESCI
(Associazione MEditerranea
per la promozione e lo sviluppo del Servizio CIvile)
SELEZIONA N° 300
VOLONTARI DA IMPIEGARE IN PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE AI
SENSI DELLA LEGGE
06/03/2001 N. 64 - BANDO 2005
Titolo del progetto:
PROGETTO PER L'IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE A
SUPPORTO DEL
SISTEMA REGIONALE DI PROTEZIONE CIVILE.
Il bando è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 26
del 01/04/2005
Sarà possibile presentare domanda entro il 30 aprile 2005.
I volontari per un periodo continuato di dodici mesi,saranno
impiegati con
un rimborso di circa 433 euro mensili, in un progetto di
Servizio Civile
promosso dalla Regione Campania - Settore Programmazione
Interventi di
Protezione Civile sul Territorio.
Il Bando e la domanda (allegato 2 e 3 del Bando) sono
scaricabili da
www.amesci.org
e
www.serviziocivile.it
.
I Progetti
I volontari e
le volontarie saranno chiamati ad offrire attività di
supporto per lo sviluppo dei seguenti progetti: diffondere
informazioni e sensibilizzare la popolazione sul Servizio
Civile Nazionale attraverso le sedi regionali dell’Amesci;
potenziare l’efficacia o l’efficienza dei servizi sanitari
presso l’Azienda Ospedaliera San Sebastiano di Caserta e
l’Ospedale Pausillipon/Santo bono; implementare il sistema
locale di protezione civile presso diversi comuni delle
province di Caserta e Napoli; migliorare le capacità di
dialogo tra le pubbliche amministrazioni e i cittadini
presso diversi comuni delle province di Caserta, Napoli e
Salerno; migliorare il sostegno ed i servizi alle categorie
deboli individuate all’interno della popolazione scolastica
presso diversi comuni delle province di Caserta e Napoli;
implementare il sistema locale in favore di uno sviluppo
sostenibile attraverso la creazione di uno sportello
informativo presso diversi comuni delle province di Napoli,
Caserta e Salerno; realizzare attività di informazione e di
orientamento relativamente alle malattie oncologiche presso
l’Associazione Italiana Malati di Cancro (AIMAC),
l’Università degli studi di Napoli Federico II e l’Istituto
Tumori Fondazione Pascale; qualificare i servizi delle
strutture bibliotecarie in diversi comuni della provincia di
Napoli; promuovere l’integrazione tra sistema sportivo ed
educativo presso diversi enti della provincia di Salerno;
creare un servizio che diffonda la conoscenza del patrimonio
artistico e culturale della città di Salerno.
E’ un’ attraente occasione
per i giovani per sviluppare la propria capacità
autorealizzativa e testimonia, al tempo stesso, l'attenzione
che l’Amesci riserva ed ancor più intende riservare in
futuro al mondo giovanile.
Oltre ad essere
un’occasione di crescita personale, l'anno di servizio
civile volontario significa per i giovani aggiungere
un'esperienza qualificante al proprio bagaglio di conoscenze
Requisiti
Il Servizio Civile nazionale, istituito con la
Legge 6 marzo 2001, N.64, è un "servizio volontario"
della durata di 12 mesi che consente ai giovani volontari,
cittadini italiani, ragazze o ragazzi che siano risultati
inidonei alla visita di leva, di età compresa tra i 18 ed i
26 anni non compiuti alla data di scadenza del bando (21
ottobre), di partecipare alla realizzazione di un progetto
approvato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri,
acquisendo esperienze e ricevendo un contributo mensile di
433,80 € che viene corrisposto ai volontari
direttamente dall'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile.
Condizioni
Ai volontari in servizio
civile sono garantiti: assicurazione, assistenza
sanitaria, riscatto dell'anno di servizio civile ai fini
pensionistici, validità del periodo ai fini concorsuali.
E' previsto una fase di formazione iniziale sui temi
relativi al progetto, per fornire gli strumenti necessari
allo svolgimento dello stesso, un affiancamento per tutto il
periodo ed un monitoraggio dei risultati raggiunti. Tale
esperienza permetterà di acquisire nuove competenze, di aver
riconosciuti
fino ad un massimo di 18
crediti Crediti Formativi Universitari (CFU),
di migliorare le
proprie capacità e di valorizzare i curricula vitae al fine
di un futuro inserimento nel mondo del lavoro.
Per candidarsi
I progetti, il bando e i moduli per la domanda di
partecipazione sono consultabili sul sito
www.amesci.org. La
domanda andrà presentata entro e non oltre il 21 ottobre
2004.
Gli uffici AMESCI sono a disposizione per
qualsiasi informazione e per il ritiro della modulistica
necessaria ai seguenti indirizzi:
-
Napoli:
Via De Gasperi 28 (sede Regione Campania)
-
Napoli:
Via Taverna del Ferro 90 – San Giovanni a Teduccio (sede
Provincia di Napoli)
-
Napoli:
Via Cupa Principe 48 – Poggioreale (sede Provincia di
Napoli)
-
Torre del Greco
(NA): Via Calastro – c/o Mulini Merdionali Marzoli
-
Sant’Agnello (NA):
Piazzale Libertà 3 (sede Informagiovani comunale)
-
Caserta:
Via Giotto 28 (sede Nazionale AMESCI)
-
Salerno:
Via Roma 104 (sede Provincia di Salerno)
oppure:
-
scaricata
on line
dai
siti
www.amesci.org
-
www.serviziocivile.it
-
richiesta tramite e-mail
all’indirizzo:
info@amesci.org
La domanda di partecipazione e la
documentazione allegata devono essere spedite oppure
consegnate a mano direttamente presso
la sede prescelta.
E’ un impegno che l’AMESCI,
attraverso l'Ufficio servizio civile, mette a frutto facendo
leva sulle proprie competenze primarie in materia di
cultura, assistenza, protezione civile, minoranze etniche ma
anche istruzione e lavoro, che ampliano il campo di
applicazione del servizio civile volontario.
Addetto Stampa Amesci
Anna Laudati cell. 3357800088
“AFFINCHE’
L’ESPERIENZA DI SERVIZIO CIVILE NON SIA LIMITATA AI 12 MESI
DI SERVIZIO”
PRIMO ACCORDO NAZIONALE CON LE
IMPRESE
AMESCI
ha siglato il primo accordo nazionale con le imprese per la
valorizzazione dei “curricula vitae” dei giovani che hanno
prestato servizio civile. Un importante risultato che
qualifica il servizio civile come parte integrante del
concetto di Responsabilità Sociale d’Impresa che in Italia è
promosso da ANIMA, associazione nata all’interno dell’Unione
Industriali di Roma, alla quale aderiscono importanti
aziende tra cui Banca
Nazionale del Lavoro, Bristol Myers Squibb, Cesare Fiorucci,
Lottomatica, Manpower Italia, Marketing University ICT
Servizi, Pfizer Italia, Procter & Gamble.

PRIMA UNIVERSITÀ POPOLARE PER
IL SERVIZIO CIVILE
AMESCI
inoltre, ha dato vita alla prima Università Popolare per il
Servizio Civile che si occuperà della formazione continua di
coloro che svolgono o hanno svolto servizio civile.
L’Università fungerà da collettore con il mercato del
lavoro, occupandosi di qualificare i giovani grazie ad una
continua proposta formativa.
L’Università
sarà il riferimento per quelli che vorranno continuare a
lavorare sulla propria formazione, il luogo dove le
istituzioni pubbliche e le imprese private potranno
investire sulla crescita professionale dei giovani.
L’Università Popolare è parte del Network nazionale delle
Università Popolari, rappresentato dalla CNUPI
(Confederazione Nazionale delle Università Popolari
Italiane), e potrà beneficiare dei riconoscimenti che il
Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica hanno
conferito a questa istituzione ai fini della certificazione
delle attività formative svolte.
In materia di
Educazione Permanente del cittadino e di Formazione Continua
l’Italia sta rapidamente adeguando la sua legislazione al
quadro europeo. Ciò apre nuove ed importanti prospettive al
lavoro delle Università Popolari. La CNUPI già parte
integrante dell’European Association of the Education of
Adults, a sua volta agisce con l’UNESCO ed il Parlamento
Europeo per stimolare, orientare e concretizzare le
politiche culturali. L’Università Popolare per il Servizio
Civile ha, pertanto, facoltà di conferire immediatamente una
proiezione internazionale ed europeistica alle proprie
attività ed ai propri progetti.
CONVEGNO NAZIONALE: “IL
SERVIZIO CIVILE: LA SFIDA DELLA QUALITÀ”
Questa
ed altre iniziative sono state presentate nel corso del
Convegno internazionale organizzato da AMESCI
e dalla Scuola di Protezione Civile della Regione Campania,
sul tema: “Il Servizio Civile: La sfida della
qualità. Formazione, Crediti, Lavoro, Volontariato e
Prospettive Europee”, tenutosi il 29 Aprile
scorso, presso la sede della Giunta Regionale Campana, al
Centro Direzionale, Isola C/3- Napoli.

Al convegno
moderato da Luca Liverani giornalista di “Avvenire”,
sono intervenuti Massimo Palombi Direttore generale
dell’UNSC, l’On. Nello Di Nardo Direttore della
Scuola Regionale di Protezione Civile, Enrico Maria
Borrelli Presidente Nazionale AMESCI,
Franco Barberi Consulente di Protezione Civile della
Regione Campania, il Presidente Nazionale ANFFAS ONLUS
Roberto Speziale, ANIMA – Unione Industriali, Francesco De
Lorenzo fondatore AIMAC (associazione Italiana Malati di
Cancro), il Presidente Confederazione Nazionale delle
Università Popolari Italiane Giancarlo Rinaldi, il Prof.
Sergio Baldi dell’ Istituto Universitario Orientale di
Napoli Lida Viganoni, Hannah Jones Director of ICT (England)
e Giacomo Filibeck. Presidente European Youth Forum .
IL PRIMO PROGRAMMA FORMATIVO
PER VOLONTARI
N el corso del
convegno AMESCI
ha presentato il primo programma
formativo per volontari che si avvarrà dell’ICT (Information
and Communication Technology), vale a dire un programma di
formazione articolato in momenti d’aula e momenti di
formazione a distanza attraverso l’utilizzo dello strumento
informatico. Questa formula didattica agevolerà la
formazione necessaria allo svolgimento delle attività
previste nei progetti, avvicinando i giovani all’utilizzo
interattivo del computer.ICT offre una
multi-dimensionalità, un ambiente non lineare dove
l’informazione, disponibile all’interazione dinamica, è
costruita, non solo mostrata attraverso lo schermo. L’utilizzo
dell’ICT può, attraverso un’attenta pianificazione,
aumentare le capacità degli studenti e la loro confidenza
nell’uso delle tecnologie, particolarmente utile nel mondo
del lavoro laddove la domanda di conoscenze informatiche è
diventato un requisito trasversale diffusamente richiesto. Il programma
di formazione prevede momenti di verifica delle competenze
acquisite dai giovani attraverso la somministrazione di
questionari on-line e, conseguentemente, la possibilità di
recuperare, con l’assistenza dei tutor, i moduli formativi
sui quali sono state riscontrate difficoltà di apprendimento
della materia.Al termine del
programma ai volontari verrà rilasciato un attestato da
parte dell’AMESCI rilevante ai fini dell’ingresso nel mondo
del lavoro.Si è inoltre
discusso degli accordi con le Università campane per il
rilascio di crediti da utilizzare nel corso degli studi
universitari per coloro che avranno svolto servizio civile. Attualmente AMESCI
è partner esclusivo per la presentazione dei progetti di
servizio civile della Federico II° e dell’Università
l’Orientale di Napoli.
COS’È IL SERVIZIO CIVILE?
Il Servizio
Civile volontario è una importante e unica opportunità di
educazione alla cittadinanza attiva, un prezioso strumento
di crescita personale e professionale che contemporaneamente
permette di contribuire allo sviluppo sociale, culturale ed
economico del nostro Paese.
Il
Servizio Civile istituito con la Legge 6 marzo 2001, N.64,
è un "servizio volontario" della durata di 12 mesi che
consente ai giovani volontari di partecipare alla
realizzazione di un progetto presentato da enti pubblici o
da organizzazioni no-profit, acquisendo esperienze e
ricevendo un compenso mensile di 433,80 € che viene
corrisposto ai volontari direttamente dall'Ufficio Nazionale
per il Servizio Civile.
“Quest’anno –
ha dichiarato Massimo Palombi, Direttore Generale
dell’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile - sono stati
stanziati fondi per impiegare 37.800 volontari di cui 12.000
entreranno in servizio nel 2° semestre del 2004: nessun
taglio, quindi, ma una maggiore attenzione ai contenuti dei
progetti e alle risorse economiche ed umane messe in campo
dagli enti.”
AMESCI

In Campania è
Enrico Maria Borelli presidente dell’AMESCI
( Associazione mediterranea per la promozione e lo sviluppo
del servizio civile), che tra i primi si è fatto portavoce
di quella che è l’utilità e la valenza del Servizio Civile.
Dal 1996, infatti, ha lavorato affinchè gli Enti Campani e
Nazionali, si convenzionassero con l’allora Ministero della
Difesa e dal 1998 con la presidenza del Consiglio dei
Ministri, in modo tale da poter presentare progetti per
l’impiego dei giovani in servizio civile.
L’AMESCI
con sede Nazionale a Caserta, è un’associazione no profit,
presente in Consulta Nazionale per il Servizio Civile,
istituita presso l’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile
ai sensi della
legge 230/98.La Mission dell'associazione è quella di
promuovere e sviluppare il Servizio Civile, valorizzare,
tutelare e promuovere il territorio, mediante
l'implementazione di attività e servizi che coinvolgano il
tessuto sociale e quello economico.
La struttura
operativa AMESCI
opera attraverso agenzie e uffici, avvalendosi di personale
qualificato con esperienza nei settori dell’associazionismo,
del terzo settore e del volontariato, nonché di esperti in
tecniche di organizzazione, comunicazione, pianificazione
aziendale e progettazione, ed offre i propri servizi ad
amministrazioni pubbliche, enti locali, associazioni di
volontariato ed organizzazioni del terzo settore. Oggi
Amesci offre ai giovani un’opportunità di formazione e di
sbocco lavorativo per il loro futuro e allo stesso tempo
offre ai territori la possibilità di usufruire, per il
proprio sviluppo e per la propria tutela, di giovani che
abbiano un’esperienza completa di formazione e di lavoro sul
campo.
Su un totale
di 18.257 ragazzi avviati al Servizio Civile
Nazionale in Italia nell'anno 2003, 2655 sono stati
assegnati in Campania tra enti a carattere locale e sedi
periferiche di enti nazionali, e della sola regione 1.528
sono volontari AMESCI.
Il 3 Maggio
2004 sono entrati in servizio 969 volontari AMESCI
di cui 502 in Campania appartenenti a 31
Progetti in Servizio Civile per un totale di 5.044.458,96
Euro di cui 2.613.331,68 Euro solo in Campania.
“L’ AMESCI,
sulla base della propria esperienza, – dichiara Enrico Maria
Borrelli, Presidente AMESCI
- intende dare un contributo in termini di idee, di proposte
e di esperienza al di Sistema di Servizio
Civile.
Il Servizio
Civile ha ormai superato i confini della leva obbligatoria
presentandosi nel quadro delle politiche nazionali come uno
strumento di intervento nelle politiche giovanili e di
Welfare non comparabile ad altri, per servizi offerti, per
quantità di giovani coinvolti e per la capillarità raggiunta
tanto attraverso gli enti pubblici quanto in quelli del
privato sociale.
Il Servizio
Civile rappresenta, nell’educazione e nella formazione dei
giovani, una rivoluzione culturale per il nostro Paese
poiché riassume in sé i tratti necessari ad un momento di
crescita civica, utile allo sviluppo professionale e
fondamentale ad un avvicinamento al mondo del lavoro.
L’esperienza
che questi giovani vivono, sostenuta da interessi diversi,
converge in un percorso unico che lo Stato senza tralasciare
l’esigenza di fornire risposte ai bisogni sociali, ha con
sapienza disegnato per loro.
Il bisogno
sociale di una sempre più diffusa cittadinanza attiva e
protagonista non può prescindere dal loro contributo.
Per
Sistema di Servizio Civile, si intende l’insieme
degli attori che partecipano, con diversi ruoli e funzioni,
alla realizzazione dei progetti di servizio civile, o anche
alla formazione e all’educazione dei giovani che vi prendono
parte.
Essere un ente
di servizio civile vuol dire assumersi innanzitutto la
responsabilità di essere maestri, prevedendo nei
propri programmi investimenti specifici da dedicare alla
ricerca permanente, allo scopo di favorire nella cultura dei
giovani e del nostro Paese, l’esperienza del Servizio
Civile.
Nel quadro del
Sistema organico e partecipato del Servizio, in linea con
questo intendimento l’ AMESCI
opera concertando azioni ,sinergie e bisogni delle
istituzioni, delle parti sociali.”
QUESTI ALCUNI DEI PROGETTI MONITORATI
DALL’ASSOCIAZIONE
AMESCI
Il Progetto
per il superamento delle barriere architettoniche del Comune
di Caserta iniziato con 30 volontari, il 3 Maggio. I
volontari casertani monitoreranno tutte le sedi pubbliche
per verificare l’esistenza delle barriere architettoniche e
nel caso segnalarle al Comune che si è impegnato a farle
rimuovere.
Attualmente 406 ragazzi, sono in servizio impiegati in
attività di prevenzione e di assistenza nei piani di tutela
e di gestione del territorio nell’ambito del “Progetto per
l’impiego di volontari in Servizio Civile a supporto del
sistema regionale di Protezione Civile”. Il Progetto,
concordato con la Regione Campania agli inizi del 2003, è il
primo in Italia per numero di volontari impiegati nel
Settore della Protezione Civile, che vede coinvolti tutti
gli attori del Sistema Regionale di P. C.. Approvato dalla
Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ufficio Nazionale
per il Servizio Civile con un finanziamento di 6 milioni e
340 mila Euro, avrà la durata di tre anni,
con un
ricambio annuale di giovani, per un totale di 1.218
volontari. Sostenitore e promotore nella Regione Campania
per l’utilizzo dei volontari in attività di Protezione
Civile è stato l’On.le Nello Di Nardo che si occupa di
questo Settore da quando, nel 2000, fu nominato
Sottosegretario al Ministero dell’Interno con delega alla
Protezione Civile.
Il
Progetto promosso in sinergia con AIMaC (Associazione
Italiana Malati di Cancro) fondata dal prof. Francesco De
Lorenzo, per sostenere e aiutare il malato di Cancro, presso
alcuni ospedali Campani e Nazionali affinché lo Stato
attraverso lo strumento “Servizio Civile”, possa essere
accanto al malato dal momento della diagnosi fino al momento
della cura.
www.amesci.org
Anna Laudati |